La parola Raku ha origine dal nome di Rikyu, maestro della cerimonia del tè vissuto in Giappone nel XVI secolo, e significa "gioire il giorno", vivere in armonia con le cose e con gli uomini
La cerimonia del tè è legata alla filosofia Zen e all'influenza che il buddismo ha avuto nel costume e nella cultura giapponese
La tecnica si basa su di un principio, la riduzione di ossigeno, conosciuta anche da altri popoli tra cui gli Etruschi che la usavano nel Bucchero
La riduzione dell'ossigeno, ovvero la sua cattura da parte del carbonio, comporta una profonda modificazione degli ossidi presenti sia negli impasti che nei colori delle decorazioni
Ne consegue che la ceramica ricca di ossidi di ferro diventa nera, laddove non coperta da smalti, mentre gli smalti assumono colori a volte imprevedibili
Lo Sciamano da inizio alle danze propiziatorie
All'apertura del forno il vaso si presenta incandescente a circa 900° C
Il vaso viene estratto dal contenitore di riduzione
Nevica
Dentro al forno ci sono circa 900°C, fuori siamo sotto zero
Rakunotteeeeeeee
I colori di notte
Cusano Milanino
Cusano Milanino
Cusano Milanino
Da Flavio a Cesano Maderno
Da Flavio a Cesano Maderno
Da Flavio a Cesano Maderno
Elsa Bertagna - Parma
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Le nostre esperienze
Hexe estrae un bassorilievo dalla fase di riduzione
Il contenitore di riduzione
Dopo la riduzione si lava il vaso
Dentro al forno
Posto il vaso nel contenitore di riduzione, lo si ricopre di segatura
Si estraggono i pezzi caldi dal forno
Cusano Milanino
Da Flavio a Cesano Maderno
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Studio del colore nel laboratorio dell'artista
Da Flavio a Cesano Maderno
Elsa Bertagna - Parma
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