Giobbe & Hexe Furi

la    s e r i g r a f i a

LA SERIGRAFIA è una forma particolare di stampa: su uno schermo in tessuto a trama fine viene spalmata una lacca speciale che ostruisce tutti i punti dove non c'è il disegno da riprodurre. Il colore, spalmato sullo schermo, passa attraverso la trama e si deposita sulla carta solo nei punti lasciati liberi dalla lacca.

Questo procedimento fu scoperto dai Cinesi i quali si servivano di schermi di seta che spalmavano di gomma naturale. Serigrafia è una parola che deriva dal greco e significa "scrittura con la seta"; oggi la seta è stata sostituita dal nailon.

Per la serigrafia si utilizzano alcuni materiali speciali che sono però facilmente reperibili. Questo tipo di stampa permette di ottenere un gran numero di copie anche a più colori. Il disegno viene riprodotto con estrema precisione anche se comporta particolari molto fini.

La serigrafia industriale utilizza procedimenti alquanto complessi. Per un primo approccio orientato al mondo espressivo e culturale, proponiamo una metodologia semplificata e più legata alla tradizione antica.

IL MATERIALE NECESSARIO
  • uno schermo di tessuto (seta o nailon) ben teso su cornice di legno o metallo, non troppo piccolo, perché il disegno non deve mai arrivare vicino ai bordi;
  • matita tenera e inchiostro per tracciare il disegno;
  • gommagutta o gomma in plastica per cancellare il disegno dopo che sarà coperto di lacca;
  • lacca o gomma di riempimento per ostruire le porosità dello schermo;
  • un raschietto per spalmare la lacca, grande quanto lo schermo. Il raschietto può essere costituito da un cartone rigido dello spessore di 2-3 mm, al quale smussare il bordo di uno dei lati più lunghi con carta vetrata;
  • solvente adatto a dissolvere la lacca o la gomma utilizzata;
  • colori da serigrafia o da stampa calcografica che possono essere a base acquosa o di solvente;
  • un raschietto per spalmare il colore, grande quanto lo schermo. Il raschietto è generalmente costituito da una base rigida a cui è attaccato un bordo in gomma anch'essa rigida (un robusto lavavetri);
  • solvente adatto al colore utilizzato;
  • stracci e carta di giornale per la pulizia.

  • PREPARAZIONE DELLO SCHERMO

    Preparare il disegno su di un foglio di carta. Appoggiare sopra il disegno lo schermo dal lato esterno (il lato sul quale è stato applicato il tessuto và contro il disegno). Con la matita morbida (almeno B2) riportate il disegno, che vedete in trasparenza, sul tessuto senza premere troppo forte per evitare di danneggiare la trama del tessuto. Mescolate bene l'inchiostro e stendetelo con un pennello precedentemente strofinato su un pezzo di sapone umido. Questo procedimento favorirà la successiva cancellazione del disegno. Per evitare che l’inchiostro si incolli sulla carta del disegno sottostante, sollevate lo schermo di pochi millimetri con due bacchette di legno o altro materiale.
    Quando l'inchiostro del disegno si è asciugato, stendete la lacca di riempimento sempre all’interno dello schermo (sopra al disegno fatto con l'inchiostro). Inclinate lo schermo e versate sul bordo una piccola quantità di lacca: per uno schermo di 24-30 cm ne occorre circa un cucchiaio. Inclinate lo schermo con un movimento deciso che faccia colare la lacca verso il lato opposto dello schermo. Stendete la lacca dall'alto in basso con il raschietto facendo attenzione di coprire tutto lo schermo. Mettete lo schermo rovesciato in piano, dalla parte del legno, e lasciate asciugare una ventina di minuti. Controllate controluce, in trasparenza, se i pori del tessuto sono tutti ben ostruiti; se necessario fate i ritocchi con un pennello.
    A questo punto togliete l'inchiostro del disegno strofinando vigorosamente, solo sul disegno stesso, con la gommagutta in fogli o una gomma di plastica.
    Incollate lungo i bordi esterni dello schermo, tra legno e tessuto, una striscia di carta crespata adesiva larga 4-5 cm, per impedire che il colore passi attraverso le fessure e per facilitare la pulitura dello schermo.

    I COLORI

    Si possono utilizzare tutti i tipi di colore liquidi ma non troppo come le chine, o che asciughino troppo rapidamente come gli acrilici. Per ritardare leggermente l'asciugatura, i colori possono essere miscelati con del solvente adatto.
    I colori consigliati sono comunque quelli specifici per serigrafia o per calcografia. Questi colori esistono sia solubili in acqua, consigliati per ragioni di sicurezza, che con solventi.
    I colori sono generalmente miscelabili tra loro per cui è sufficiente disporre di quelli primari. Per iniziare basta un solo colore.

    L'INQUADRATURA

    Il posizionare lo schermo pronto sul foglio su cui si vuole stampare, o sulla maglietta, non è difficile perché sono visibili attraverso la trama. Prima di cominciare a stampare mettete il foglio di carta nella posizione voluta e marcate gli angoli inferiori con due strisce di carta adesiva. Dopo metterete sempre i fogli nello stesso punto semplificando l'inquadratura.
    Tirate prima tutte le copie dello stesso colore, seguendo i punti di riferimento fatti con la carta adesiva. Togliete quindi i segni e mettete lo schermo con il secondo colore. Inserite una copia stampata sotto lo schermo per inquadrare il secondo colore rispetto al primo e marcate gli angoli inferiori come fatto prima. Se stampate una serie di motivi allineati sullo stesso foglio, mettete un righello lungo la parte inferiore dello schermo e fate due segni di riferimento con la carta adesiva. Lo schermo verrà sempre appoggiato alla riga, e i motivi risulteranno allineati in modo regolare.

    LA STAMPA

    Potete tirare fino a 500 esemplari dello stesso disegno. Per le copie di prova e le riproduzioni a un solo colore, lo schermo può essere semplicemente appoggiato sopra un tavolo perfettamente piano. Preparate il colore su una tavolozza. Inclinate lo schermo sopra il foglio da stampare e versate sul bordo una piccola quantità di colore. Appoggiate il raschietto per stampa contro il tessuto. Abbassate lo schermo e tirate il raschietto tenendolo inclinato a 45° circa: lo spigolo di gomma stende così il colore. Alzate lo schermo, e togliete la copia stampata.
    La laccatura dello schermo e la stampa richiedono un certo allenamento: bisogna saper valutare la quantità di colore necessario, inclinare sempre il raschietto nello stesso modo e tirare rapidamente e con decisione, con una pressione regolare. Passare più volte il raschitto con il colore non sempre vuol dire risultati migliori.
    Ecco gli errori più comuni e come rimediarvi:
  • sulla vostra prova si formano delle sbavature: il colore è troppo liquido;
  • il colore risulta striato: il raschietto non è stato tirato in modo abbastanza deciso;
  • intorno al disegno appaiono dei puntini colorati: nella laccatura dello schermo ci sono dei vuoti;
  • dopo aver tirato un certo numero di copie, il colore ostruisce i fori dello schermo: pulitelo con il solvente adatto e lasciate asciugare.

  • LA STAMPA A PIU' COLORI

    Ci vuole uno schermo per ogni colore. Generalmente si usano colori opachi che si possono stampare uno sopra l'altro: fate però attenzione all'ordine di stampa.

    LA PULITURA

    Dopo ogni serie di copie, pulite lo schermo togliendo il colore rimasto e la lacca di riempimento. Attenzione: nel caso utilizziate solventi, lavorate davanti a una finestra aperta e lontano da qualsiasi fiamma. Togliete la carta crespata e mettete lo schermo in una bacinella. Versate un po’ di solvente e strofinate con un tampone asciutto. Per finire, tenete lo schermo in posizione verticale e strofinatelo contemporaneamente dalle due parti con un tampone imbevuto di solvente e uno straccio asciutto. Lo schermo deve diventare tutto trasparente.
    A questo punto, lo schermo è pronto per un altro motivo.

    LA STAMPATRICE

    È indispensabile per stampare a più colori ed è molto pratica anche quando si usa un solo colore, in quanto i contrappesi mantengono lo schermo sollevato dopo il passaggio del raschietto. Inoltre si possono porre dei riferimenti più precisi per stampare sempre nella stessa posizione del foglio.


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