Giobbe & Hexe Furi

Progetto scuola


Il laboratorio “Giobbe & Hexe Furi” è stato aperto per raccogliere l’entusiasmo e le esperienze di un gruppo di amici ed artigiani dell’area nord Milano con lo scopo di promuovere e favorire lo sviluppo della creatività dei suoi partecipanti oltre a quello di sostenere l’educazione, l’istruzione e la formazione nel campo della cultura e dell’arte, incoraggiando l’uso della creatività nei giovani e meno giovani.
Sulla base di passate esperienza già attuate sul territorio, il laboratorio organizza cicli di incontri nel corso dei quali i ragazzi affrontano esperienze creative, guidati da professionisti che contribuiscono ad avvicinare i giovani al mondo del lavoro.
Un aspetto importante dell’esperienza creativa è dato dall’area intermedia che viene a crearsi tra la realtà soggettiva di ciascuno e la realtà oggettiva che lo circonda, dove si consente di dare un significato alla vita e di stabilire un rapporto dinamico e personale con la realtà esterna.
Perciò nei nostri corsi la creatività è proposta quale particolare atteggiamento verso la realtà esterna, atteggiamento la cui caratteristica principale è la possibilità di dare alla stessa realtà un significato personale.

PERCHÉ UN LABORATORIO DI CERAMICA?

Nella nostra esperienza l’applicazione delle tecniche ceramiche costituisce un percorso privilegiato che consente di portare nelle aule una nuova interattività, dove l’approccio alla materia e la connessione del gruppo e con gli esperti non limita, ma preserva e favorisce l’unicità del segno del singolo.
Sollecitando una partecipazione curiosa e interessata, la sperimentazione pratica della ceramica permette di stabilire un rapporto dinamico attraverso il dialogo, la scoperta e l’incontro con la tecnica.
É importante sottolineare che utilizzare in modo personale e creativo tecniche così antiche e semplici, sebbene poco conosciute, consente di sperimentare un’enorme gratificazione e un alto livello di autostima.
Nei suoi gesti arcaici la ceramica permette una consapevolezza del fare, che affiancata al fare progettuale e analitico diviene esercizio fondamentale in un percorso di crescita.
La particolare valenza metodologica offre infinite opportunità di sperimentazione creativa, prestandosi così anche quale occasione formativa, soprattutto per quei ragazzi che si avvicinano con maggior disagio a percorsi tradizionali.

OBIETTIVI E FINALITÀ

Peculiarità della ceramica è la possibilità data al singolo di relazionarsi, con modalità adeguate e sempre nuove, con differenti linguaggi artistici.
Questo diviene una forte motivazione al fare, in quanto il lavoro procede in funzione del raggiungimento di obiettivi dati ben precisi, attraverso l’apporto delle abilità e delle competenze gradualmente acquisite dal singolo che opera in stretta relazione con il gruppo.
L’esperienza pratica della modellazione e decorazione ceramica consente di:
conoscere e sperimentare i mezzi e gli strumenti operativi per raccontare e raccontarsi
imparare a scegliere la tecnica più appropriata per eseguire il progetto scelto (pincing, colombino, ecc…)
usare diverse modalità espressive per la composizione degli elementi dell’opera
realizzare oggetti originali e/o utili
offrire una nuova modalità di approccio all’arte attraverso la sperimentazione pratica
individuare nelle competenze acquisite potenziali da sviluppare rispetto ai personali talenti anche in relazione al mondo del lavoro.

CONTENUTI DEL PERCORSO DIDATTICO

Breve presentazione storica e teorica dell’argilla e dei suoi derivati.
Sperimentazione tecnica.
Laboratorio di ceramica come “bottega” e luogo di realizzazione dove incontrare il processo produttivo ed individuare le competenze che vi agiscono.
Conoscenza e sperimentazione come apprendimento di un mestiere.

METODOLOGIA

Il livello metodologico, al fine di stimolare la creatività, il laboratorio intende creare una stretta relazione tra vedere, pensare e fare.
L’intento è quello di favorire una metodologia di approccio induttiva, calibrata sull’incontro diretto con la tecnica di modellazione e decorazione, sottolineando la possibilità di “fermarsi e stupirsi” di fronte al proprio operato.
Alla base di ciascun laboratorio si prevedono precise fasi:
- indagine della situazione iniziale di ciascun gruppo (classe).
- considerazione delle potenzialità del singolo e loro valorizzazione.
- conoscenza, sperimentazione e ricerca come base di ogni esperienza.
- attiva partecipazione, in prima persona, alla realizzazione di oggetti.
- per ogni progetto la definizione di obiettivi, metodi e contenuti.

ORGANIZZAZIONE DELL’INTERVENTO - LUOGHI E TEMPI

Il laboratorio si potrà effettuare:
- negli spazi della scuola,
- negli spazi del laboratorio per visite didattiche,
- in entrambi gli spazi.

Negli spazi della scuola si richiede:
- un aula fornita di luce, riscaldamento, tavoli, sedie, armadio per i materiali e gli oggetti prodotti.
- facile accesso ad acqua e lavandini.
- assicurazione di responsabilità civile.
- la presenza costante di un insegnante per le scuole primarie.
- la pulizia dei locali.

Negli spazi del laboratorio:
Sarà possibile vedere un laboratorio in attività per comprendere in modo più approfondito come le tecniche acquisite trovino applicazione produttiva in una struttura lavorativa
I corsi prevedono:
- Corso dimostrativo: 2 incontri di 2 ore ciascuno - per una sperimentazione essenziale (dimostrazione di modellazione e sperimentazione in classe della durata di quattro ore, dove gli allievi avranno modo di partecipare attivamente).
- Corso in descrizione: da 10 ai 15 incontri (20/30 ore) (dove si prevede anche la realizzazione di un piccolo progetto)

È possibile che per scelta didattica alcune lezioni vengano effettuate in classe e altre in laboratorio.
L’attività nelle scuole non comporterà l’utilizzo di sostanze chimiche nocive.


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